L'Inter è campione d'Italia, per la terza volta consecutiva, la sedicesima della sua secolare storia. Festeggia i cento anni forse in modo imprevisto, per come questo successo è giunto, essendo diventata il duello con la Roma di Spalletti qualcosa che gli annali del calcio ricorderanno per anni: il dominio di queste due squadre nei confronti delle altre ormai è pressoché totale. Quattro finali consecutive di Coppa Italia, tre di Supercoppa si aggiungono a quelle prime due caselle nella classifica del campionato occupate per il terzo anno di fila.
A regalare lo scudetto ai nerazzurri è il genio assoluto di Zlatan Ibrahimovic entrato dopo quasi un'ora di partita, con una doppietta che in un sol colpo spazza via polemiche, sofferenze, recriminazioni, rimpianti.
Alla Roma non bastato (e non sarebbe bastato a prescindere) lo straordinario gol di Vucinic. A Catania la Roma è stata schiacciata dalla squadra di casa. Due traverse, un gol annullato e le prodezze di Doni non fanno altro che sottolineare quanto questo Catania abbia meritato la salvezza. Doveva essere l'Inter, oggi, a soffrire la tensione. Invece è stata la Roma a soffrire particolarmente la topicità del momento. Ed ad pochi minuti dalla fine la zampata furtiva di Martinez seppelliva definitivamente le speranze giallorosse.
Ma l'assegnazione dello scudetto non era l'ultimo verdetto atteso. Una ventina di punti sotto, due squadre - Fiorentina e Milan - si disputavano a distanza l'ultimo posto possibile per accedere ai preliminari di Champions League. Fallirlo, per entrambe, sarebbe significato fallire completamente la stagione in corso e compromettere gravemente la prossima. Entrambe hanno vinto (4-1 il Milan contro l'Udinese e 0-1 la Fiorentina a Torino) ed il piccolo vantaggio che i viola avevano si tramuta improvvisamente nel coronamento di un sogno. Dopo tre tentativi finalmente i gigliati accedono ai preliminari della regina delle coppe. Il Milan "retrocede" in Uefa, rendendo fallimentare la sua stagione culminata solo dalla vittoria del mondiale per club a Tokio (in realtà contro squadre tutte più che alla sua portata). Per i rossoneri pare sia in arrivo una vera rifondazione, con i tifosi che minacciano di non rinnovare gli abbonamenti qualora non arrivassero dei rinforzi che rendano competitiva la squadra.
In coda, infine, il Catania col pareggio casalingo contro la Roma raggiunge la salvezza a scapito dell'Empoli (che vince 2-1 contro il già retrocesso Livorno) e del Parma sconfitto in casa dalla corazzata nerazzurra. Il presidente dell'Empoli Corsi lancia accuse e sospetti di sabotaggio nei sulla partita di Catania ed a rispondere è lo stesso presidente rossazzurro Pulvirenti rivangando un "3-3" della precedente stagione.
Infine, a Cagliari i rossoblu pareggiano con la Reggina 2-2 ed entrambe le compagini festeggiano una salvezza insperata fino a qualche mese fa. L'Atalanta regola il Genoa per 2-0, la Lazio vince per 2-1 lo scontro casalingo col Napoli ed il palermo conclude con un pareggio per 2-2 a Siena una stagione da cui si aspettava ben altro. Infine, dopo la doppietta messa a segno nell'anticipo di ieri nel 3-3 contro la Sampdoria a marassi, Alessandro Del piero, per la prima volta nella sua carriera, si aggiudica il titolo di capocannoniere eguagliando il suo record di 21 reti.
Fabio Salvaggio
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